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Caschi da Kayak ? Facciamo chiarezza

Per la pratica del Kayak esitono diverse tipologie di caschi che proteggono in maniera diversa in funzione all’utilizzo che si deve fare.

Slalom- Discesa -Polo

I caschi più leggeri e meno protettivi sono quelli per la pratica della Canoa Slalom e Discesa, discorso analogo per la Canoa Polo dove però si può prevedere l’utilizzo di una griglia protettiva aggiuntiva.

Kayak Slalom, Discesa e Polo

In queste discipline è molto raro che il casco venga chiamato in causa, ma oltre che per rispettare le regole è cosa saggia utilizzarlo SEMPRE, anche in allenamento. Un vero agonista sa inoltre che per allenarsi al meglio, bisogna ricreare tutte le caratteristiche di una competizione e di conseguenza l’utilizzo del casco è obbligatorio anche in questo senso. I caschi possono essere in plastica oppure in materiale composito (carbonio), quest’ultima soluzione garantisce prestazioni superiori grazie al peso contenuto.

Alcuni tra i caschi più utilizzati per queste discipline :

In questo link sono presenti tutti i caschi omologati e approvati dall’ ICF (international canoe federation)


Torrente – Rafting – River Sup – Hydrospeed – Soccorso Fluviale

I caschi per la pratica del kayak torrente, Rafting, River Sup, Hydrospeed e Soccorso Fluviale sono quelli più resistenti e hanno diverse forme e soluzioni tecniche in modo da soddisfare tutte le esigenze

Casco con frontino lungo :

I caschi con il frontino lungo sono dedicati ad attività “leggere”, dove il frontino aiuta sopratutto per proteggersi dal sole. Pensiamo al lavoro di una guida rafting oppure un istruttore di canoa che insegna su fiumi facili ( I,II grado), molte ore sotto al sole può aiutare indossare un casco di questo tipo.

L’utilizzo su fiumi impegnativi è da evitare perchè solitamente sono caschi poco protettivi, inoltre il frontino così pronunciato può diventare un punto di leva per l’acqua. Il casco potrebbe girarsi o muoversi molto facilmente creando possibili problemi , inoltre potrebbe dare fastidio durante la pagaiata.

Casco con frontino compatto :

I caschi con frontino compatto come il PREDATOR Shiznit sono un ottimo compromesso per diversi utilizzi . Generalmente sono caschi più protettivi e anche se sprovvisti di para orecchie la calotta del casco protegge parzialmente le orecchie. Il frontino protegge dal sole e sopratutto non da fastidio alla pagaiata, ma torna utile come protezione aggiuntiva. Per esempio se dovesse scivolare la pagaia dalle mani ci sono buone possibilità che il frontino eviti il contatto con il viso della pala, stessa funzione la fa in caso di urto rocce o simili.

Anche dopo una cascata non è raro atterrare e sbattere la testa sulla coperta della canoa, indossando un casco di questo genere si può proteggere egregiamente il naso.

Un altra caratteristica di questi caschi è l’effetto “bolla d’aria”, cosa utilissima in caso di incrastro o di manovra “uomo imbragato” . Un casco con frontino creerà uno spazio d’aria vitale per respirare.

Per capire meglio il concetto potete vedere questo video :

Casco con frontino rimovibile :

Sweet Rocker

Questo casco nello specifico è uno dei più diffusi e offre un buon compromesso tra protezione e comfort. Dispone di due para-orecchie rimovibili e della visiera anche essa rimovibile.

La visiera però ha parecchi lati negativi :

  • Da fastidio durante la pagaiata
  • Diventa punto di leva per l’acqua, sarà facile trovarsi con il casco spostato.
  • Essendo costruita in plastica morbida non è nemmeno una protezione in caso di urto.(tranne urti di bassa entità)
  • Se tolta il casco rimane con un frontino troppo poco pronunciato.


Casco Integrale :

I caschi integrali sono quelli che offrono la maggior protezione , utilizzati sopratutto dai principianti che indossandoli hanno una sensazione di maggior sicurezza. Siamo tutti d’accordo su questo, ma bisogna tenere conto anche dei numerosi svantaggi e problemi che crea questa tipologia di caschi.


Quali sono gli svantaggi di un casco integrale ?

  • Costo elevato
  • Peso maggiore.
  • Campo visivo ridotto
  • Respirazione ostacolata dalla mentoniera
  • Comunicazione ostacolata dalla mentoniera, la voce rimbalza all’interno e non si può leggere il labbiale.
  • Le orecchie sono coperte dalla calotta in plastica e si avrà una diminuzione dell’udito nonchè un peggioramento dell’equilibrio. Si! sono le orecchie che ci danno l’equilibrio!
  • Ingombro durante il trasporto.
  • La mentoniera può diventare un pericolo in diverse situazioni, incastrandosi su rami o rocce, pagaiando normalmente o in fase di eskimo incastrandosi su rocce ecc.
  • Visto la grande scomodità di questo casco spesso i kayakers lo tolgono per arrivare all’imbarco o in altre situazioni. Un comportamento errato certo, ma è istintivo farlo….
  • La mentoniera è un punto di leva per l’acqua, in caso di fiumi tosti non sarà raro trovartela davanti agli occhi(vedi foto). Certo, allacciandolo bene il problema si attenua , ma non si risolve.
  • In caso di emergenza utilizzare la bocca per usare il fischietto per esempio diventa macchinoso. Almeno che non si sollevi il casco come nella foto quì sotto……..
Un classico esempio di mentoniera sollevata dall’acqua.

Queste sono le cose che bisognerebbe tenere in considerazione prima dell’ acquisto di un casco integrale. In ogni caso è un casco da utilizzare al posto di un modello “normale” per particolari uscite in kayak, ma non andrà a sostituirlo completamente.

Conclusioni

Come sempre non esiste una soluzione migliore dell’altra ma esiste la soluzione più adatta ad ognuno di noi.

Testo di Marco Babuin

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