Pubblicato il Lascia un commento

L’importanza di avere uno Smartphone, durante le escursioni in kayak.

Lo Smartphone, come sappiamo, è un dispositivo con un’ infinità di funzioni, se utilizzate in maniera intelligente possono essere davvero utili, in casi estremi anche salvarci la vita.

Negli sport outdoor avere con se uno smartphone può veramente fare la differenza in caso di necessità, sia per una richiesta di soccorso che per una semplice consultazione della mappa.

Quando vado in kayak mi porto sempre lo Smartphone, soprattutto se vado ad affrontare fiumi nuovi o comunque impegnativi, insomma può sempre essere utile e non solo per fare una foto da pubblicare su Instagram :).

Come orientarsi utilizzando uno smartphone?

Prima di una escursione in kayak bisognerebbe studiare anche ciò che circonda il fiume, in caso di necessità saremo più preparati, e potrebbe essere più semplice per esempio trovare eventuali vie di fuga. Il fiume potrebbe diventare impraticabile oppure potremmo aver bisogno di uscire per problemi con l’attrezzatura, o a seguito di un infortunio. Non sempre però è facile orientarsi, soprattutto se ci si trova in fondo a una gola dove la visibilità è limitata da rocce e vegetazione. Uno Smartphone può diventare di vitale importanza visto che può dirci con estrema precisione dove ci troviamo.

Come funziona il GPS?

Tutti i modelli recenti di smartphone sono dotati di ricevitore satellitare GPS. Questo sistema nei luoghi aperti funziona sempre, con precisione variabile ma mediamente molto buona, questo dipende da quanti satelliti riesce a ricevere contemporaneamente. Il bosco fitto o le gole rocciose possono peggiorare la precisione, mentre nei luoghi chiusi senza finestre, per esempio un garage sotterraneo, la ricezione si interrompe. Il GPS è indipendente dal campo telefonico, quindi anche senza alcun segnale telefonico il GPS funziona. Una o più app installate sul telefono sono in grado, elaborando i dati dei satelliti, di determinare la propria posizione in tutto il mondo, mostrandola su una mappa o fornendo le coordinate espresse in latitudine e longitudine (una serie di numeri). Verificare prima di una escursione che l’app funzioni correttamente, in alcuni casi è possibile scaricare le mappe Offline proprio per utilizzarle anche senza rete. Il GPS quindi riceve i segnali dei satelliti ma non è in grado di trasmettere segnali, almeno sugli smartphone. ll problema dunque in caso di emergenza è di conoscere la nostra posizione ma di non poterla comunicare. Qui subentrano gli altri sistemi di comunicazione.

App consigliate : OUTDOORACTIVE, BERGFEX, MAPS.ME

Come chiamare i soccorsi ?

Le chiamate e i dati della connessione internet viaggiano tramite diversi protocolli di comunicazione che si sono evoluti nel tempo: dal primo GSM fino al 3G, 4G e ora il 5G. La copertura è variabile e dipende dalla infrastruttura del gestore sul territorio (ripetitori). In caso di campo debole , il semplice SMS è il mezzo che ha più probabilità di funzionare. La cosa migliore è inviarlo e appena ci sarà un pizzico di rete verrà consegnato al destinatario automaticamente. E’ chiaro tuttavia che senza campo da parte di nessun operatore telefonico, è impossibile comunicare. In caso di emergenza però è possibile chiamare il 112 sfruttando qualsiasi operatore disponibile anche da un cellulare senza sim, una caratteristica poco conosciuta ma molto importante da sapere.

Come farsi trovare?

Dopo essere riusciti a mettersi in contatto con il 112 è indispensabile comunicare la posizione dove ci si trova. I soccorsi sono in grado di capire a grandi linee dove viene effettuata la chiamata, ma per rendere la ricerca più veloce è utile fornire le coordinate GPS fornite dallo Smartphone.

Come proteggere lo Smartphone?

Abbiamo visto quanto può essere prezioso uno Smartphone durante le nostre escursioni. Dobbiamo però proteggerlo dagli urti ma sopratutto dall’acqua.

Gli ultimi modelli di Smartphone top di gamma sono quasi tutti impermeabili, rimane però altamente consigliato conservarli in custodie stagne per diverse ragioni.

Per esempio l’acqua salata da fastidio anche a un dispositivo impermeabile, inoltre l’acqua tende a restare intrappolata su microfoni e altoparlanti rendendo impossibile comunicare fino ad asciugatura completata.(possono passare anche ore)

Esistono custodie stagne di varie qualità, le migliori sul mercato in questo momento sono le custodie della FIDLOCK che ha acquistato il brevetto GOOPER, ovvero quel sistema a tripla chiusura magnetica.

L’azienda Slovena Sandiline inoltre ha sviluppato una nuova tuta stagna da kayak “BLACK EDITION” che integrata una tasca stagna FIDLOCK, in grado di ospitare uno Smartphone fino a 6,5 ​​pollici. Questa tasca è composta da un materiale molto resistente con la protezione aggiuntiva data dal tessuto della drysuit.

Tasca Impermeabile Sandiline

La Black Edition è la muta stagna più avanzata nella storia di Sandiline.
Trovare il connubio perfetto tra ergonomia e caratteristiche tecniche impareggiabili è sempre stata una priorità per Sandiline. La Black Edition M23 ridefinisce gli standard di una muta stagna per kayak.

Appositamente progettata per le avventure in acque bianche e dotata di funzionalità e gadget nuovi di zecca, progettati per soddisfare le esigenze dei canoisti più esigenti. Dettagli tecnici come il tessuto elasticizzato, gli inserti rifrangenti e la tasca impermeabile al 100% sono solo alcune delle caratteristiche uniche di questa muta stagna.

Il nuovo taglio garantisce un’impareggiabile libertà di movimento evitando l’attrito del tessuto e prolungando così la vita della muta stagna.
Il tessuto elasticizzato a 3 strati offre un’esperienza utente superba, garantendo una regolazione ottimale della temperatura corporea anche in occasione di condizioni meteorologiche sfavorevoli.
La TIZIP è stato posizionata strategicamente sul busto, garantendo la massima libertà di movimento, protezione con cerniera e, soprattutto, facile vestirsi e svestirsi, senza l’aiuto di altre persone.
Un dettaglio importantissimo per affrontare le nostre uscite in totale sicurezza. I loghi e gli inserti in prossimità degli scarichi d’acqua sono prodotti con materiale riflettente, per garantire una maggiore sicurezza in caso di condizioni di scarsa illuminazione.

N.B:Questo prodotto sarà disponibile da primavera 2023

Conclusioni:

Affrontare le nostre avventure in sicurezza deve essere sempre una priorità, oltre al buon senso e la conoscenza delle procedure di soccorso/sicurezza è importante sapere usare anche lo Smartphone in maniera corretta. Ricordiamoci però di proteggerlo adeguatamente, altrimenti sarà ben poco utile!

Buone pagaiate!

Video di approfondimento
Pubblicato il Lascia un commento

Recensione Exo ZION SLALOM L

Exo Kayaks- Zion Slalom L

Zion Slalom  è un kayak da torrente prodotto dalla Exo Kayak, azienda italiana leader nella produzione di imbarcazioni in polietilene.

Dopo il grande successo del modello precedente Rexy, Exo Kayaks ha voluto creare una barca più performante, mantenendo però le caratteristiche di facilità e stabilità della Rexy.

Continua a leggere Recensione Exo ZION SLALOM L
Pubblicato il Lascia un commento

Recensione Exo ZION CREEK

Zion Creek  è un kayak da torrente prodotto dalla Exo Kayak, azienda italiana leader nella produzione di imbarcazioni in polietilene.

Dopo il grande successo del modello precedente (T-REX), Exo Kayaks ha voluto creare una barca più performante, mantenendo però le caratteristiche di facilità e stabilità della T-REX.

Continua a leggere Recensione Exo ZION CREEK
Pubblicato il Lascia un commento

L’era Zion stà arrivando!

Dopo un lungo sviluppo durato circa 2 anni , Exo Kayak è pronta a lanciare le nuove quattro macchine d’ acqua bianca.

Prova a Ivrea del primo prototipo Zion Slalom in materiale composito

Cosa cambia dalle precedenti T-Rex e Rexy?

Dopo l’innegabile successo di T-Rex e Rexy, l’azienda ligure ha voluto fare ancora di più, studiando le strategie adatte a migliorare ulteriormente questi due kayak.

exo kayak zion creek

L’obbiettivo era di mantenere le caratteristiche di facilità di utilizzo dei modelli precedenti, aumentato però le performance.

Dopo numerose prove simulate al computer e la realizzazioni di 4 prototipi, l’obbiettivo è stato ampiamente raggiunto.

Zion è il nome scelto per rappresentare questa nuova serie di kayak, rispettivamente in due modelli e due taglie diverse.

Zion Creek il modello da torrente, sarà un kayak facile ma allo stesso tempo veloce, con una capacità di saltare sopra a qualsiasi buco grazie ad un rocker anteriore da primato! La parte terminale della coda accorciata e appiattita renderà il kayak molto manovrabile anche in situazioni critiche.

Zion Slalom il modello River Play, sarà una vera macchina del piacere, un kayak facile da portare ma con delle performance che nessun altro kayak da River Play può vantare di avere . Veloce, reattivo con una coda facile da piantare mantenendo sempre un ottimo controllo. La parte frontale come la versione Creek è disegnata per salire sopra a qualsiasi cosa! Questa versione inoltre avrà due taglie e non come la precedente Rexy che era mono taglia.

Quali sono le misure?

Zion Creek il modello da torrente, disponibile in due taglie (S-L)

 Zion CreekLS
Lunghezza272  cm258  cm
Larghezza66  cm62  cm
Volume340  Litri291  Litri
Pozzetto90 x 52  cm86 x 49  cm
Peso21  kg20  kg
Peso canoista75 – 100 kg 50 – 75  kg

Zion Slalom il modello dedicato al River Play, disponibile in due taglie (S-L)

 Zion SlalomLS
Lunghezza272  cm258  cm
Larghezza66  cm63  cm
Volume298  Litri256  Litri
Pozzetto90 x 52  cm86 x 46  cm
Peso21  kg20  kg
Peso canoista75 – 100 kg
 50 – 75  kg

Questo articolo è solo per dare un piccolo antipasto della nuova serie Zion.

Avendo contribuito personalmente allo sviluppo di questi gioiellini potrei descrivere molto meglio le loro caratteristiche, ma aspetto di testare il modello definitivo in plastica prima di fare una vera e propria recensione approfondita. Se i kayak andranno come previsto ci troveremo di fronte veramente a una nuova era!

La presentazione ufficiale sarà fatta in Valsesia, presso la sede ARC il 29 aprile e 1 maggio.

Consiglio vivamente di andare a provarle!

Ci vediamo in fiume!

Stay tuned!