Pubblicato il Lascia un commento

Convertire un kayak in canadese

This is also available in: English

Sono sempre più numerosi i C1 in polietilene che si vedono scendere impavidi nei torrenti, dalle discese su tratti facili fino alle gare di alto corso. Questo ha creato parecchio interesse e molte persone si cimentano nella conversione del proprio kayak , incontrando però parecchie difficoltà e compiendo alcuni errori . In questo articolo cercherò di fare chiarezza su questo argomento.

La maggior parte dei kayak da torrente e da River play sono facilmente convertibili in canoe(C1). Per farlo bisogna togliere alcune parti del kayak e aggiungere l’impostazione da canadese.

EXO kayaks REXY convertito in C1

Come è fatta l’ impostazione da C1?

  1. CUBO FRONTALE: costruito in espanso, sarà dove andremo a posizionare le gambe per controllare l’imbarcazione. Ricorda molto un serbatoio di una moto e ha la stessa funzione anche se non ci mettiamo la benzina all’interno :-). Tramite il cubo frontale controlleremo il nostro C1 e tutti i movimenti proprio come una moto.
  2. SEDILE : un cubo costruito sempre in espanso che consente di appoggiare il sedere
  3. SCHIENALE : costruito in espanso, consente di appoggiare la schiena, da incollare la base sul sedile e il lato sul bordo del pozzetto.
  4. CINGHIE: le cinghie servono per evitare di alzarsi dalla canoa , mantenendo così un migliore controllo dell’ imbarcazione.
  5. TAPPETINI: il tappetino in espanso deve essere posizionato sui 4 punti di contatto con lo scafo per evitare dolori. I punti sono quelli dove appoggiano le ginocchia e i piedi.(il dorso del piede è molto sensibile)

Esistono in commercio alcuni “kit di conversione” che permettono di trasformare in pochi minuti il k1 in c1, ma con un po di fantasia e manualità si riesce a ottenere lo stesso risultato con una costo molto basso.

Cosa ci serve per costruire l’impostazione da C1?

  • Espanso a cellule chiuse
  • Tappetino espanso da circa 1/2 cm di spessore
  • 2 cinghie (cinture da Sub o simili)
  • Colla (il Bostik è l ideale)
  • Per modellare l’espanso basterà un taglierino o un seghetto da ferro e della carta-vetrata grana grossa(80/120)

Prepariamo il kayak alla conversione:

  • Togliere il seggiolino svitando le apposite viti.
  • Alleggerire il kayak sfilando anche la pedaliera o altri piccoli accessori non necessari.(es. premi cosce). Attenzione a non lasciare buchi, se necessario rimettere viti e bulloni.
  • Assicurarsi che la centina anteriore e quella posteriore restino unite tra loro, se così non fosse si può costruire un supporto adeguato per unirle. Se invece il kayak ha due centine distinte va bene, l’importante che senza il seggiolino restino in posizione. Questo è essenziale per la nostra sicurezza.
  • Conservare il materiale rimosso per una futura re-installazione 🙂

Ora che abbiamo tutto pronto per procede bisogna capire di che tipo di impostazione abbiamo bisogno, o meglio che dimensione costruire i blocchi in espanso e dove posizionarli.

Vediamo come fare….

Sedile:

canoe seat
Sedile C1

Un sedile sarà largo circa 20/25cm e lungo quando si vuole in relazione allo spazio interno della barca. La vera domanda è: quanto deve essere alto il sedile?

Questo dipende dalle abilità del canoista e dalla resistenza a posizioni “circensi”. In linea di massima un seggiolino più alto sarà più confortevole lasciando circolare meglio il sangue nelle gambe, al tempo stesso farà alzare il baricentro riducendo di conseguenza la stabilità. Al contrario un seggiolino più basso sarà meno confortevole, ma migliore per il controllo dell’imbarcazione. Il consiglio è di partire con un seggiolino alto, successivamente provare ad abbassarlo eliminando materiale in modo da trovare il giusto compromesso tra stabilità e comfort. Per avere una misura di riferimento sull’ altezza stare tra i 10/20cm, nello slalom si arriva anche a 5 cm ma questa è un altra storia.

Cubo frontale:

Trapezio C1

Si usa chiamare cubo frontale quello che in realtà è un trapezio.

Nello specifico quello in foto è anche ergonomico, ma può avere benissimo le pareti perfettamente verticali invece che “curvate”.

Un trapezio più largo consentirà una migliore stabilità e controllo ma un minore trasferimento di spinta, ovvero una minor trasformazione della pagaiata in avanzamento. Al contrario un trapezio più stretto sarà migliore dal punto di vista di trasformazione della pagaiata in avanzamento ma peggiore per stabilità e controllo.

In questo caso consiglio a tutti di iniziare con un trapezio largo, sfruttando tutta la larghezza del kayak o quasi. Il c1 è già più difficile di un k1 e crearci ulteriori complicazioni non avrebbe senso.

Personalmente ho creato delle scanalature per incastrare meglio i blocchi sulla centina , inoltre ho sfruttato i premi cosce come supporto ulteriore incastrando dei pezzi di espanso. Bisogna adattarsi al tipo di kayak e sfruttare tutto lo spazio a disposizione.

Cubo frontale Exo Kayak Rexy

Quello in foto è il disegno del trapezio che ho costruito sulla Rexy visto “dall’alto”.

Per avere un indicazione di massima il lato “rosso” dovrà essere tra i 15/20cm mentre il lato “giallo” tra i 30/40cm. La profondità del trapezio (linea verde tratteggiata) dovrà essere circa tra i 20/25 cm. L’altezza invece dipende se si sceglie un trapezio classico o ergonomico, per uno classico basteranno 15 cm mentre per uno ergonomico serviranno almeno 25cm.

Schienale:

Schienale più stretto del seggiolino per favorire entrata e uscita dalla canoa.

Una volta costruito il sedile e il cubo frontale, provare l’ assetto senza incollarlo e trovare la posizione corretta. Attenzione che la schiena non tocchi il bordo del pozzetto, il baricentro sarà a circa 10/20 cm avanzato rispetto il bordo posteriore del pozzetto. Per questo come primo step consiglio di incollare solo il sedile e provare in acqua la barca, provando a spessorare lo schienale per trovare il punto corretto. Di conseguenza il cubo frontale andrà adattato allo schienale , uno schienale più lungo richiederà una posizione del cubo frontale più vicino la punta della barca e viceversa. Per capire se abbiamo trovato la posizione corretta in maniera grossolana possiamo dire che uno schienale troppo piccolo vincolerà in una impostazione arretrata e vi farà sentire troppo sulla coda, viceversa uno schienale troppo lungo vincolerà a una impostazione troppo avanzata vi farà sentire troppo sulla punta. Ricercare sempre una posizione neutrale al centro. Quando siamo sicuri della posizione possiamo incollare pezzi sulla canoa.

NB: Il Bostik va utilizzato in maniera corretta. Pulire le superfici da incollare, spalmare omogeneamente la colla su entrambi i punti di contatto (es.fondo canoa e cubo), aspettare 5/10 minuti che la colla sia asciutta al tatto e unire le due parti. Questo è il metodo corretto di incollaggio, e sarà sorprendentemente resistente e duraturo.

Cinghie :

Questo passaggio non è obbligatorio ma per evitare di alzarsi dall’impostazione è consigliabile utilizzare 2 cinghie (le cinture da Sub sono perfette). Ogni cinghia deve passare su due punti uno di lato all’altezza del pozzetto e una in basso al centro della barca. L’ideale e farle scorrere in diagonale in modo da sfruttare più superficie possibile. Per dirlo in altre parole gli attacchi inferiori centrali saranno più avanti rispetto quelli sui lati , in questo caso specifico circa 10 cm.

Per ricavare il supporto superiore per le cinghie si può sfruttare l’ attacco del seggiolino oppure in base al kayak ci si inventa un metodo(anche una semplice vite e dado sullo scafo va bene).

supporto cinghie c1
Supporto cinghia superiore ricavato sull’ attacco del seggiolino. Si può fissarla anche solo con una vite con dado.

La parte superiore deve restare immobile quindi può essere bloccata, la parte inferiore invece deve poter far scorrere la cinghia.

L’ancoraggio centrale può essere ricavato facendo passare una fettuccia sotto la centina(vedi foto). L’importante che in caso di bisogno sia semplice uscire dalla imbarcazione!

Passante cinghie centrale-Exo Kayaks REXY

Trovata la posizione corretta incollare schienale e cubo frontale.

Attenzione: Verificare sempre di saper sganciarsi e uscire in modo agevole in caso di bagno! Appena finito di assemblare l’impostazione provare a rovesciarsi e uscire facendosi aiutare da qualcuno.

Ora resta solo da incollare in prossimità delle ginocchia e dei piedi il tappetino espanso, e se necessario anche in prossimità dei fianchi.

Impostazione C1 completa.

Bene, ora hai il tuo nuovo C1!

Conclusioni :

Quello che abbiamo visto è a mio avviso il metodo più semplice ed efficace per costruire una impostazione canadese, chiaramente con un po di fantasia si possono cambiare alcune cose , per esempio mettere del velcro al posto della fibbia della cinghia, oppure trovare altre soluzioni di fissaggio cinghie. Inoltre si è vincolati molto dal kayak, quindi in base a questo saranno da scegliere le strategie migliori. Nello specifico questa Exo Kayak Rexy è molto semplice da convertire, ed usarla è veramente un gran divertimento .

Ricordarsi però che un C1 è più difficile da governare di un kayak quindi saranno preferibili fiumi che si conoscono molto bene.

Buon divertimento!

Approfondimento video :

Exo Kayak Rexy C1 provate in Soca:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *