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Giacche e Tute stagne : I segreti per allungare la durata del lattice

Nella maggior parte dei prodotti stagni da kayak la soluzione più comune per isolarsi dall’acqua è l’utilizzo del lattice.

Soluzione sicuramente valida per il collo e polsini ma anche per i calzari, quest’ultima soluzione non è molto usata anche se per diversi motivi è migliore dell’utilizzo di un tessuto laminato.

Il lattice è un materiale tanto performante quanto delicato, non a caso le case produttrici spesso non danno garanzia a questo componente a differenza del resto del prodotto.

Tutte le parti in lattice si degraderanno naturalmente nel tempo e prima o poi dovranno essere sostituite, tuttavia con la dovuta cura possono durare molti anni.

Perchè non c’è la garanzia sul lattice?

Il lattice è un materiale soggetto a usura o meglio soggetto spesso a rottura per incuria dell’utente.

Prima di tutto il collo come anche i polsini in lattice sono spesso stretti, richiedendo un intervento da parte dell’utente, deformandoli e se non bastasse tagliandoli.

Questa operazione deve essere fatta con grande cura per non pregiudicare la vita utile del lattice. Non è raro vedere colli rotti al primo utilizzo per un errato taglio.

Come regolare correttamente il lattice…

In questo video possiamo vedere come regolare il lattice in maniera corretta.

Esitono però molti fattori che riducono la vita utile del lattice…

Situazioni da evitare:

  • Esposizione diretta al Sole (teme i raggi UV)
  • Esposizione a fonti di calore (esempio termosifoni e stufe, ma anche dentro a un auto sotto il sole)
  • Esposizione a Oli e solventi
  • Lavaggi ad alte temperature
  • Utilizzo di creme, dopo barba, trucchi in genere
  • Utilizzo di orecchini, braccialetti, collane, orologi ecc
  • Contatto con metalli in genere
  • Conservare l’indumento appeso su un gruccia (il peso graverà sul collo mettendolo a dura prova)
  • Tirare con le unghie il lattice in fase di vestizione
  • Conservarlo sotto pressione
  • Tagli imprecisi del lattice

Consigli pratici :

  • Dopo l’utilizzo risciaquare con acqua dolce
  • Conservare al buio in ambiente con poca umidità e con temperature non elevate
  • Riporre la giacca/drysuit in un contenitore stagno quando non si usa per tanto tempo, l’ozono presente nell’aria fa invecchiare prima il lattice.
  • Si può mettere del talco minerale, ma deve essere senza additivi*

Questi sono le principali informazioni da sapere per far durare a lungo il lattice.

Attenzione: In commercio si trovano dei prodotti per la cura del lattice, nessun produttore però ne consiglia l’utilizzo. Il solo prodotto che sembra almeno non peggiorare le cose è il talco minerale, ma per esperienza penso sia sufficiente seguire tutti gli altri consigli appena elencati.

Esistono alternative al lattice?

Si, alcuni produttori utilizzano dello speciale neoprene che ha caratteristiche di tenuta molto simile al lattice ma con una comodità molto superiore e una durata nel tempo praticamente eterna.

Perchè non viene utilizzato in larga scala se presenta solo vantaggi ?

Il motivo principale è che l’utente finale richiede il lattice perchè convinto che questa sia la soluzione ideale per isolarsi dall’acqua. Questo era vero fino a quando sono arrivati questi nuovi materiali.

In commercio esistono già delle drysuit prodotte con un singolo collo in neoprene , che in caso di nuoto, anche in fiume l’acqua non passa e il confort è superbo.

Polsino con doppio strato di neoprene Sandiline

Se si utilizza Sandiline quando arriva il momento di cambiare il collo in lattice si può richiedere di installare quello in speciale neoprene per provare una nuova esperienza di utilizzo.

Consiglio vivamente questo intervento!

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