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Abbiamo testato una Drysuit Aliexpress !

Per chi pratica sport d’acqua come il kayak, il rafting, il SUP, il canyoning e la vela, l’indumento preferito è sicuramente la tuta stagna. Questa soluzione ideale permette di rimanere asciutti in qualsiasi condizione, aumentando notevolmente la sicurezza.

Lavorando in Sandiline, posso affermare che la produzione di una tuta stagna richiede molte ore di lavoro (circa 7). Ogni tuta viene testata pezzo per pezzo per garantire una tenuta perfetta.

Inoltre, per produrre una buona drysuit, è fondamentale studiare un taglio che sia sia performante che comodo. I materiali utilizzati devono essere di alta qualità per assicurare resistenza e comfort.

Non da meno, la realizzazione di un prodotto eccellente richiede una pianificazione precisa di ogni fase di produzione, con un controllo meticoloso su ogni processo. Questo è l’unico modo per garantire un lavoro di alta qualità. Nel mondo ci sono pochissime aziende in grado di fare questo.

Abbiamo acquistato una drysuit su AliExpress e l’abbiamo sottoposta allo stesso test di tenuta utilizzato per le drysuit Sandiline. Il risultato è stato estremamente sorprendente, superando ogni aspettativa.

Una drysuit di buona qualità ha un prezzo che va dai 500€ in su, arrivando anche a 1400€. Senza dubbio è un prodotto costoso, ma è anche l’indumento che può causare gravi problemi se non è di buona qualità.

Ultimamente, si vedono sempre più persone che, per risparmiare, acquistano drysuit su siti cinesi come AliExpress a prezzi stracciati.

Tuttavia, ci si dovrebbe chiedere:

  • Con che tipi di materiali è realizzata?
  • Le cerniere sono certificate? Se si aprono in acqua, cosa mi succederebbe?
  • Che tipo di assistenza e garanzia ho dopo l’acquisto?

Ci sarebbero molte altre domande da porsi, ma in questo articolo ci concentriamo sull’aspetto puramente tecnico.

La Drysuit Aliexpress

Abbiamo testato nel laboratorio Sandiline una di queste drysuit perfettamente nuova, il modello identico a quello nell’immagine qui sopra, uno dei più diffusi in questo momento.

Prendendola in mano, abbiamo notato che sia il tessuto sia il neoprene utilizzato sono di scarsa qualità. Inoltre, le termosaldature sono posizionate senza una logica e senza rispettare alcuna regola costruttiva, insomma a casaccio.

Le cerniere sembrano la copia delle tedesche TIZIP, ma hanno pure fatto un errore nella copia, rendendole difficilmente termosaldabili , per non dire impossibili.

Il Test:

Abbiamo eseguito il test di tenuta identico a quello utilizzato sulle drysuit Sandiline. Il risultato è stato estremamente sorprendente, superando ogni aspettativa.

Oggettivamente, pensavo che la drysuit fosse realizzata con materiali di scarsa qualità e poco traspiranti. Tuttavia, mi aspettavo che almeno da nuova fosse impermeabile.

Risultato del test:


La drysuit perde ovunque, persino dal cursore della cerniera, una cosa veramente raccapricciante.

Dove si vedono le bolle ci sono punti di perdita, distribuiti un po’ ovunque.

Non rimane molto altro da aggiungere…


Conclusioni:

Ognuno è libero di fare ciò che vuole , ma con la sicurezza e la vita non si scherza, a voi la scelta.

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