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La tuta stagna per tutti?

In questi ultimi anni i prezzi sono aumentati notevolmente, anche nel nostro settore. Le tute stagne per il kayak facilmente oltrepassano la soglia dei mille euro, ma qualcuno ha pensato a una buona alternativa.

L’ azienda Slovena Sandiline per contrastare questa inflazione ha creato una nuova linea “ADVANCED“, prodotti di altissima qualità ma con un prezzo molto competitivo. Per rendere ciò possibile i prodotti sono stati leggermente semplificati ed è stato utilizzato un nuovo tessuto 3L, più economico del 4L della serie Sandiline Extreme ma con caratteristiche tecniche molto simili. Inoltre questo tessuto risulta più morbido e confortevole.

In questo articolo tratterò solo dell’ultimo prodotto della linea, ovvero la nuova Drysuit SANDILINE ADVANCED

Caratteristiche tecniche:

  • Tessuto traspirante e impermeabile a 3 strati
  • Impermeabilità 20.000mm
  • Traspirabilità 6.000 g/sqm/24h
  • Cuciture termosaldate
  • Cerniera TiZip masterseal
  • Doppi polsini (lattice + neoprene)
  • Doppio collo (neoprene pimaskin + neoprene)
  • Rinforzi in Cordura (zona seduta,gomiti)
  • Loghi e inserti riflettenti
  • Doppio tubo regolabile con fasce elastiche YKK

Descrizione:

La nuova Sandiline Kayak Suit Advanced è stata disegnata per il massimo delle performance nel kayak e tutte le discipline d’acqua bianca quali rafting e freestyle. In realtà questa tuta stagna diventa particolarmente indicata anche per il soccorso fluviale, sup, canynoning.
La Drysuit è prodotta con un tessuto trilaminato impermeabile e traspirante, per la massima robustezza sono presenti sulla zona gomiti e zona seduta dei rinforzi in Cordura.
Il nuovo taglio garantisce una libertà dei movimenti senza eguali, inoltre evita attriti del tessuto e ne consegue una maggior durata nel tempo. La cerniera stagna è stagna posizionata nella zona del petto, esattamente come avviene nella sorella maggiore “BLACK EDITION“, soluzione che consente un comodo utilizzo anche se si è da soli, oltre ad avere un miglior confort generale durante l’attività. I polsini sono doppi lattice/neoprene mentre il collo è doppio in neoprene Primaskin/neoprene, soluzione che migliora il confort e la durata nel tempo del collo. I loghi e gli inserti in prossimità degli scarichi dell’acqua sono prodotti con materiale riflettente, per garantire maggiore sicurezza in caso di scarsa luminosità. Sarà disponibile sia nella colorazione nero/blu che nero/rosso/giallo

Il prezzo di lancio della nuova Drysuit Advanced Sandiline è di soli 690€

Drysuit Advanced Sandiline

Ma quali sono i difetti?

L’unica vera mancanza che ha questa tuta stagna è la cerniera per fare pipì, ma questa è una scelta ponderata per mantenere basso il prezzo, avendo inoltre il vantaggio di diventare una tuta stagna unisex. Se fosse necessario Sandiline è sempre a disposizione per aggiungere una cerniera opzionale, il prezzo è di circa 120€.

Conclusione:

Questa nuova Drysuit Advanced Sandiline è sicuramente una valida alternativa per chi vuole un prodotto di alta qualità ad un prezzo contenuto!

Buone pagaiate!

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Recensione della nuova Drysuit Sandiline Extreme 4L

La Drysuit Kayak Extreme 4L è sicuramente uno dei prodotti più richiesti di Sandiline, basti pensare che sono stati venduti oltre 5000 pezzi negli ultimi anni. Un prodotto che funziona veramente bene, unendo comfort, stile e durata nel tempo.

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L’era Zion stà arrivando!

Dopo un lungo sviluppo durato circa 2 anni , Exo Kayak è pronta a lanciare le nuove quattro macchine d’ acqua bianca.

Prova a Ivrea del primo prototipo Zion Slalom in materiale composito

Cosa cambia dalle precedenti T-Rex e Rexy?

Dopo l’innegabile successo di T-Rex e Rexy, l’azienda ligure ha voluto fare ancora di più, studiando le strategie adatte a migliorare ulteriormente questi due kayak.

exo kayak zion creek

L’obbiettivo era di mantenere le caratteristiche di facilità di utilizzo dei modelli precedenti, aumentato però le performance.

Dopo numerose prove simulate al computer e la realizzazioni di 4 prototipi, l’obbiettivo è stato ampiamente raggiunto.

Zion è il nome scelto per rappresentare questa nuova serie di kayak, rispettivamente in due modelli e due taglie diverse.

Zion Creek il modello da torrente, sarà un kayak facile ma allo stesso tempo veloce, con una capacità di saltare sopra a qualsiasi buco grazie ad un rocker anteriore da primato! La parte terminale della coda accorciata e appiattita renderà il kayak molto manovrabile anche in situazioni critiche.

Zion Slalom il modello River Play, sarà una vera macchina del piacere, un kayak facile da portare ma con delle performance che nessun altro kayak da River Play può vantare di avere . Veloce, reattivo con una coda facile da piantare mantenendo sempre un ottimo controllo. La parte frontale come la versione Creek è disegnata per salire sopra a qualsiasi cosa! Questa versione inoltre avrà due taglie e non come la precedente Rexy che era mono taglia.

Quali sono le misure?

Zion Creek il modello da torrente, disponibile in due taglie (S-L)

 Zion CreekLS
Lunghezza272  cm258  cm
Larghezza66  cm62  cm
Volume340  Litri291  Litri
Pozzetto90 x 52  cm86 x 49  cm
Peso21  kg20  kg
Peso canoista75 – 100 kg 50 – 75  kg

Zion Slalom il modello dedicato al River Play, disponibile in due taglie (S-L)

 Zion SlalomLS
Lunghezza272  cm258  cm
Larghezza66  cm63  cm
Volume298  Litri256  Litri
Pozzetto90 x 52  cm86 x 46  cm
Peso21  kg20  kg
Peso canoista75 – 100 kg
 50 – 75  kg

Questo articolo è solo per dare un piccolo antipasto della nuova serie Zion.

Avendo contribuito personalmente allo sviluppo di questi gioiellini potrei descrivere molto meglio le loro caratteristiche, ma aspetto di testare il modello definitivo in plastica prima di fare una vera e propria recensione approfondita. Se i kayak andranno come previsto ci troveremo di fronte veramente a una nuova era!

La presentazione ufficiale sarà fatta in Valsesia, presso la sede ARC il 29 aprile e 1 maggio.

Consiglio vivamente di andare a provarle!

Ci vediamo in fiume!

Stay tuned!

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Convertire un kayak in canadese

Sono sempre più numerosi i C1 in polietilene che si vedono scendere impavidi nei torrenti, dalle discese su tratti facili fino alle gare di alto corso. Questo ha creato parecchio interesse e molte persone si cimentano nella conversione del proprio kayak , incontrando però parecchie difficoltà e compiendo alcuni errori . In questo articolo cercherò di fare chiarezza su questo argomento.

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